QUARESIMA 2026
Questo titolo è un’invocazione al Signore tratta da un inno della tradizione cristiana: esprime il cuore del cammino quaresimale che, insieme alla Chiesa, cercheremo di vivere nelle prossime settimane. Alla luce delle letture domenicali, vivremo i quaranta giorni come un tempo di risveglio profondo, nel quale saranno coinvolti non solo l’intelligenza e la volontà, ma anche i sensi stessi della nostra persona e dell’intera comunità.
Affinché dal deserto si giunga alla trasfigurazione pasquale, le letture domenicali guidano l’intera comunità alla riscoperta della forza generatrice della Parola, del volto del Signore, dell’acqua viva, della luce vera e della vita divina donate nel Battesimo. È un itinerario che educa i sensi fisici e, ancor più, i sensi spirituali ed ecclesiali, rendendo la fede più viva, concreta e condivisa.
Il gusto richiama il nutrimento autentico della Parola di Dio, che sostiene il cammino e restituisce sapore alla fede quando rischia di diventare abitudine. La vista è chiamata a lasciarsi trasfigurare per riconoscere il volto del Signore e imparare uno sguardo nuovo sulla realtà e sugli altri. L’udito si apre all’ascolto della verità che disseta e genera una fede capace di fiducia, dialogo e annuncio. Il tatto rimanda a una fede incarnata, fatta di prossimità e servizio: una Chiesa che non resta spettatrice, ma si lascia coinvolgere, tocca le ferite del tempo e si prende cura delle persone. L’olfatto, infine, evoca il profumo della vita nuova, più forte di ogni odore di morte, segno della vita divina che opera in noi e che è chiamata a diffondersi attraverso la testimonianza comunitaria.
Il risveglio dei sensi spirituali conduce così a una rinnovata corresponsabilità ecclesiale.
Una fede illuminata non può restare individuale o delegata: rende ciascun battezzato consapevole del proprio posto e del proprio compito nella vita della Chiesa.
Ministeri, servizi, relazioni e scelte pastorali diventano espressione di una partecipazione più matura e condivisa, nella quale tutti sono chiamati a contribuire secondo i propri carismi.
Domenica dopo domenica ci lasceremo risvegliare e illuminare dal Signore, per giungere alla Pasqua come comunità viva e corresponsabile. Dal gusto della Parola al profumo della vita nuova, il cammino quaresimale ci prepara a risorgere come singoli e come Chiesa, rinnovati nella fede e nella missione.
don Silvano, il parroco