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NEL NOME …

All’indomani della prima assemblea del nuovo Consiglio Pastorale delle Parrocchie della nostra Unità Pastorale, nella domenica dopo Pentecoste celebriamo insieme a tutta la Chiesa la Santissima Trinità. Così come ne pronunciamo i tre Santi Nomi nel fare il Segno di croce all’inizio delle nostre Celebrazioni e nei momenti significativi della vita, così il nuovo mandato del Consiglio Pastorale si avvia adorando l’essenziale della nostra fede ed esprimendo il desiderio di vivere il proprio servizio nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Il cammino che sta dinanzi è inedito, ma raccoglie il testimone del percorso fatto sinora e si inserisce in quello più ampio della nostra Diocesi, che da poco ha concluso il Sinodo, e in quello più ampio ancora della Chiesa universale tuttora in Sinodo. Riprendendo quanto già precisato precedentemente, il nuovo Consiglio Pastorale avrà il compito di aiutare le nostre Parrocchie a riscoprire la dignità battesimale, “ossia la propria relazione con Gesù, con il Padre e i fratelli”: si tratterà di favorire nella comunità l’esperienza della fede come la realtà principale e fondativa. Avrà poi il compito di promuovere l’esperienza della fede “anzitutto nei luoghi di vita quotidiana: nella storia delle persone, nelle loro case, nell’intero quartiere, negli ambienti di lavoro, nel mondo” , promuovendo il sano protagonismo di tutti nel vivere il Vangelo.
Infine, cercherà di aiutare le Parrocchie a “focalizzarsi sull’essenziale, su ciò che realmente fa vivere la fede e rende la comunità luogo in cui sperimentare insieme la presenza di Gesù”. Ciò significherà progettare in modo sostenibile: mancano i preti, i numeri di una volta, le risorse economiche e cristiani che vivano insieme la preghiera, la fraternità e la carità: non potremo fare finta che questo non sia vero. “Dove puntare, allora, se non sull’ascolto della Parola di Dio, sulla Messa domenicale, sul coltivare le relazioni con gli altri cristiani e con tutti?”. In questa strada già intrapresa, sarà chiesto di conoscere e affrontare situazioni che si presenteranno di volta in volta: non mancherà l’attenzione al territorio e al mondo, al rapporto con le Parrocchie vicine e ai beni, cercando insieme ai Consigli per la gestione economica di prendercene cura in modo attento e saggio.
Buon cammino, Consiglio Pastorale delle Parrocchie dell’Unità Pastorale alla Guizza!
Grazie a te, le nostre comunità cristiane, pur con tutti i limiti umani, possano diventare un riflesso della comunione della Trinità, della sua bontà, della sua bellezza.
Il parroco, don Silvano