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CHIAMATI DA DIO

Il tempo pasquale ci porta ai fondamentali dell’esperienza cristiana: l’incontro con Gesù Risorto che ci conduce nel cuore di Dio insieme alla Chiesa. In questo tempo essenziale si staglia la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni che, riproposta ogni anno nella quarta domenica di Pasqua, evidenzia come la nostra vita sia la risposta a una parola creatrice di Dio. Nel venire alla luce, nel rinascere alla vita eterna grazie alla fede e nel realizzare un concreto progetto di vita mettendosi a servizio della Chiesa e del mondo, ognuno di noi scopre che il vero protagonista della propria esistenza è Dio, che con fiducia ci chiama a collaborare alla crescita del suo Regno. È Dio che ci ha voluti in questo mondo e ci ha creati: è lui che ha suscitato in noi la fede facendoci entrare nella vita nuova di Gesù Risorto ed è sempre lui che ci chiama a realizzare il dono che siamo, mettendo le nostre energie, le nostre capacità, il nostro amore in una particolare scelta di vita.
Per quanto la cultura attuale possa spostare su altri orizzonti il nostro sguardo, siamo consapevoli dell’importanza che un ragazzo e un giovane costruiscano la propria vita con responsabilità, dando valore alle proprie piccole o grandi scelte. Nella fede, questo fattivo impegno è strettamente unito a quanto Dio desidera per noi e, anche attraverso di noi, per gli altri. Si apre così dinanzi ad ognuno l’orizzonte stupendo della vocazione: la possibilità di costruire la vita insieme al Signore Gesù, dandole una forma simile alla sua che ha dato tutto se stesso per amore. La scelta di vita degli sposi, dei consacrati, dei preti, dei diaconi, dei missionari, di tanti laici che si impegnano a tempo pieno per il Vangelo, non è solo un modo con cui tante persone impegnano se stessi, ma la risposta concreta a una particolare parola di Dio che li ha raggiunti e chiamati. Ascoltando Dio, la strada della vita diventa luminosa, si apre dinanzi e diventa percorribile: ascoltando Dio si impara a fare della propria esistenza un dono, alla maniera di Cristo Gesù che ha realizzato al meglio se stesso donandosi tutto per il Vangelo, perché ogni persona lo possa incontrare.
Non dimentichiamo il nostro particolare progetto di vita: è anzitutto realizzandolo che coltiviamo la fede e testimoniamo il Vangelo.
Non dimentichiamo di aiutare i ragazzi e i giovani a costruire il proprio futuro nella gratitudine a Dio che desidera renderci tutti suoi collaboratori. Prima della carriera, prima dei soldi, prima del benessere personale, ci sono i valori grandi della vita, quelli che ci permettono di realizzare davvero la nostra esistenza e primo fra tutti i valori vi è la Parola di Dio: Dio che chiama ogni persona a realizzare se stessa insieme a lui.
Il parroco, don Silvano