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LA PAROLA DI CRISTO ABITI TRA VOI / 2

A una settimana dalla Domenica della Parola di Dio resta negli occhi e nel cuore un gesto semplice ma ricco di significato: durante la Messa di domenica scorsa ciascuno di noi ha ricevuto una copia del Nuovo Testamento.
Un dono concreto, da portare a casa, da aprire, da “consumare” con le mani e con la vita. Non un libro qualunque, ma la Parola che Dio continua a rivolgere oggi alla sua Chiesa, alla nostra comunità, a ciascuno di noi.
La Domenica della Parola di Dio ci ha ricordato che la Scrittura è un dono da accogliere, pregare e condividere. Essa nasce per essere proclamata nell’assemblea e cresce quando viene custodita insieme, meditata e vissuta nella quotidianità. Per questo è prezioso riscoprire forme semplici e accessibili a tutti di preghiera comunitaria attorno alla Bibbia, come ha incoraggiato il Sinodo della nostra Diocesi, invitandoci a promuovere i Piccoli Gruppi della Parola di Dio. In questa prospettiva si collocano anche le esperienze dei Centri di ascolto nelle case e della Lettura popolare della Bibbia.
Come già fatto in vista della preghiera personale la scorsa settimana, proponiamo di seguito uno schema semplice per pregare con la Parola di Dio insieme, un modo facilmente adattabile a gruppi, famiglie o piccoli momenti comunitari.
Primo momento
Dopo aver creato un clima di ascolto e preghiera e ascoltato una prima lettura ad alta voce del testo biblico, si lascia spazio a una condivisione libera di ciò che la Parola ha suscitato nella vita di ciascuno. È un tempo di ascolto reciproco, senza commenti o repliche, per accogliere quanto emerge.
Secondo momento
Il testo viene poi riletto ad alta voce e approfondito con l’aiuto di una breve spiegazione che ne chiarisca gli aspetti più significativi. Segue un momento di silenzio personale e quindi una breve condivisione su ciò che ciascuno ha compreso.
Terzo momento
Desiderosi che quanto ascoltato si traduca in vita quotidiana, come singoli o come gruppo, si individua una scelta concreta che realizzi la Parola di Dio condivisa, per poi raccoglierla in una preghiera spontanea o comunitaria.
Il Nuovo Testamento che abbiamo ricevuto non è un ricordo da conservare, ma una porta da aprire. La Parola di Dio, ascoltata e pregata insieme, costruisce comunità e rinnova la fede. Sta a noi offrirle spazio, tempo e fiducia.
don Silvano, il parroco