IL SINODO DIOCESANO DI PADOVA

«Il Sinodo diocesano – scrive il vescovo Claudio
nell’Instrumentum Laboris 1 – sarà aperto il giorno di Pentecoste (alle ore 16.30,
in Basilica Cattedrale), pienezza della Pasqua, per chiedere che sul nostro lavoro
scenda la forza del suo Spirito e cambi l’acqua in vino, come a Cana di Galilea; il
pane e il vino, in corpo e sangue di Cristo come nell’Eucaristia delle nostre
comunità; la nostra assemblea in corpo del Signore risorto. Il dono è sempre
eccedente rispetto alle attese».
Inizia una nuova fase del cammino che proseguirà attraverso i Gruppi di
discernimento sinodale. Si tratta di piccoli gruppi (di 7-12 persone) che,
accompagnati da un moderatore, sono chiamati a confrontarsi su uno dei temi del
Sinodo diocesano. Si incontreranno nei mesi da ottobre a dicembre 2022, lavorando
per tre incontri su tracce predisposte dalla diocesi.
Rispetto agli Spazi di dialogo, che hanno animato l’anno di preparazione al Sinodo
diocesano, i Gruppi di discernimento sinodale lavorano ora su un tema preciso del
Sinodo.
Le iscrizioni ai Gruppi saranno possibili fin dall’Apertura del Sinodo, quindi dal 5
giugno al 5 settembre 2022, utilizzando il sito del Sinodo diocesano. Il Gruppo
viene iscritto direttamente dal moderatore,
I Gruppi di discernimento che siamo chiamati a formare avranno tre coloriture.
1. Gruppi di discernimento saranno costituiti dai membri degli Organismi di
comunione, da tutti gli operatori pastorali e (…) da chi frequenta la parrocchia (…)
2. Gruppi di discernimento sinodale più informali saranno costituiti da persone che
solitamente non vengono raggiunte da inviti o proposte parrocchiali, (…) gli stessi
facilitatori dello scorso anno possono essere interpellati come moderatori.
3. Gruppi di discernimento sinodale di ambito saranno costituiti da persone
collegate ad ambiti e ambienti vitali, (…)
I membri del Consiglio Pastorale fin da giugno promuovano la comunicazione dei
Gruppi di discernimento sinodale, suggeriscano dei possibili moderatori invitandoli
a costituire i Gruppi. Gli stessi membri del Consiglio si mettano a disposizione
come moderatori.