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DON TOMMASO E’ PRETE

Carissimo don Tommaso,
sono felice che tu sia diventato prete! Il Signore ha dato risposta a quanto avevi già intuito nel 2018, quando ci siamo incontrati a Casa Sant’Andrea. È la risposta buona alla tua ricerca interiore e al tuo desiderio di vita piena, il dono che ti aspettava all’orizzonte e che hai saputo accogliere con fiducia.
Ti sei interrogato, hai scavato nel cuore e hai incontrato il volto bello del Signore, riconoscendo in Lui il tuo oggi e il tuo sempre. Ti sei scoperto amato e chiamato a vivere perché tutti possano conoscerlo: eccoti qui, prete nella Chiesa di Padova e per il mondo. Ecco chi sei!
Nel guardare te, insieme ai tuoi compagni Marco e Filippo, rivedo il mio cammino e mi accorgo che noi preti assomigliamo a un prezioso poliedro di cristallo. Siamo discepoli dalle tante sfaccettature che, se limpide e ben orientate, lasciano trasparire la luce meravigliosa del Signore. Non brilliamo di luce nostra: portiamo luce solo se ci lasciamo attraversare dalla Sua, affinché raggiunga tutti. Nei ministeri che ti saranno affidati, mostrerai riflessi differenti della grazia di Dio. Essa ti attraverserà sempre: quando sarai da solo e quando sarai con gli altri, sull’altare o nella quotidianità. Ti rassereni questo mistero: il Suo calore raggiungerà gli altri se saprai vivere nel dono, amando la Parola e condividendo la vita concreta delle persone.
Nel nostro essere “poliedrici” troviamo la nostra missione e la nostra croce. La luce è pura bellezza, ma rischieremmo di bruciarci se cercassimo di gestirla come se ci appartenesse. Se non ci lasciassimo attraversare con fiducia, quel dono finirebbe per consumarci. In questo tempo in cui spesso fatichiamo a “definire chi siamo”, credo sia necessario riscoprirci come semplici trasparenze nelle mani del Signore. Il segreto sta nel custodire la preghiera personale e fraterna; nel curare i legami con tutti, senza trascurare gli affetti di casa e gli amici; nel dare valore al silenzio e accogliere i limiti come occasioni per crescere nella libertà del cuore. Se avrai pazienza con te e con gli altri, in ogni luogo troverai il Signore che sempre ti avrà preceduto.
Hai lasciato tutto per causa del Vangelo, affascinato dalla possibilità di amare come Lui. Ora “non temere!”: entra nel futuro del ministero certo che ogni cosa è nel cuore di Dio che già ti sta “preparando un posto”. La Sua luce ti sorprenderà e molte sere lo ringrazierai per come, senza merito, avrà raggiunto gli altri attraverso di te.
Buon cammino, don Tommaso!
Il parroco, don Silvano