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PER OGGI SOLTANTO

Stare con fiducia dentro questo nostro tempo non è sempre facile. Accanto alle fatiche quotidiane, avvertiamo tante incertezze sul futuro: i cambiamenti climatici, la denatalità, i conflitti sempre più aspri tra le nazioni, le difficoltà economiche e il progressivo assottigliarsi della partecipazione alla vita ecclesiale. Diventano allora quanto mai opportune le celebrazioni dei patroni di due delle nostre tre comunità. Nelle figure di Santa Teresa di Gesù bambino e dei Santi Angeli custodi, Dio ci offre compagni di viaggio affidabili e testimoni di luminosa speranza.
Pensiamo al giovane protagonista biblico Tobia quando deve intraprendere un viaggio lungo, incerto e pieno di insidie, senza sapere cosa lo aspetti. La Scrittura ci dona una frase bellissima pronunciata da suo padre Tobi: «Figlio, prepara quanto occorre per il viaggio e parti con questo tuo fratello. Dio, che è nei cieli, vi conservi sani fin là e vi restituisca a me sani e salvi; il suo angelo vi accompagni e vi conduca a salvezza» (Tobia 5,17). L’Angelo custode — patrono della parrocchia nata 75 anni fa alla Guizza — non è una figura astratta: è il segno concreto che Dio non ci chiede di superare le difficoltà da soli, né di pretendere di vedere chiara tutta la strada davanti a noi. Ci chiede solo di fidarci del prossimo passo, certi che Egli ci è sempre accanto e ci custodisce, anche attraverso la presenza discreta degli spiriti beati.
A questa guida invisibile fa eco la voce forte e dolcissima di Santa Teresa di Gesù bambino, patrona della comunità fondata 53 anni fa.
Teresina aveva compreso che il segreto della pace interiore sta nell’alleggerirsi del peso del futuro, vivendo il presente insieme al Signore.
Nella sua splendida poesia “Il mio canto d’oggi”, scriveva: «Che importa, Signore, se l’avvenire è oscuro? Pregarti per il domani, oh no, io non lo posso! Conserva il mio cuore puro, coprimi con la tua ombra per oggi soltanto. Se penso al domani, temo la mia incostanza… Ma io voglio, mio Dio, la prova, la sofferenza, per oggi soltanto».
Che liberazione per il nostro cuore queste parole! Santa Teresa ci insegna che non dobbiamo accumulare riserve di forza per i prossimi dieci anni: ci basta la grazia per vivere bene, nell’amore e nella fiducia, le prossime ventiquattr’ore. Per oggi soltanto.
Come comunità di queste tre parrocchie, siamo chiamati ad abitare questo tempo affidandoci con sincerità ai nostri patroni, per non lasciarci rubare la speranza dall’ansia di domani.
Camminiamo come Tobia, lasciandoci guidare dagli Angeli custodi, e viviamo come Santa Teresina, offrendo a Dio il nostro presente. Il futuro appartiene al Signore e ne varcheremo la soglia se sapremo fidarci della sua Parola, prendendoci cura con sapienza dell’oggi e dei fratelli e delle sorelle che ci stanno accanto.
Il parroco, don Silvano