Menu Chiudi

PARROCCHIE UNITE NELLA MISSIONE

Il mese di ottobre ha un sapore speciale per la Chiesa in tutto il mondo: è il tempo in cui allarghiamo lo sguardo per riscoprire il cuore della nostra fede, che è sempre missionario.
Quest’anno, inoltre, viviamo una tappa storica: sono trascorsi cento anni dall’istituzione della Giornata Missionaria Mondiale. Per questa ricorrenza centenaria, papa Leone ci offre un tema che tocca da vicino la vita di ogni giorno anche nelle nostre parrocchie: «Uno in Cristo, uniti nella missione».
Questo invito all’unità in Cristo e a vivere insieme lo slancio missionario arriva in un momento dell’anno in cui le nostre comunità riprendono con entusiasmo gli incontri di catechesi per i bambini e i ragazzi. Questa felice provvidenza ci ricorda che la catechesi dei più piccoli è una delle forme concrete con cui le nostre comunità vivono l’annuncio del Vangelo e la missionarietà. Grazie alle catechiste e ai catechisti ma insieme ai genitori e all’intera comunità cristiana, i bambini e i ragazzi vengono coinvolti nella consegna del dono più prezioso che la Chiesa ha tra le mani, ossia la presenza viva di Gesù Risorto che desidera introdurre tutti nella gioia della comunione con il Padre.
Il messaggio della Giornata Missionaria Mondiale e dell’intero mese di ottobre ci ricorda, tuttavia, una verità fondamentale: non si può essere “uniti nella missione” se prima non siamo “uno in Cristo”. E questa unione riguarda prima di tutto ogni adulto. I bambini e i ragazzi entrano ulteriormente nella vita di fede anche partecipando alla catechesi, ma soprattutto condividendo il modo di vivere, di amare e di credere della comunità che li circonda. La fede dei più piccoli germoglia e si rafforza nella misura in cui incontra nei genitori, nelle famiglie e in tutti noi una comunità viva, riconciliata e unita nel seguire e testimoniare il Signore. Nessun adulto può considerarsi un semplice “spettatore” dinanzi alla crescita di fede degli altri e dei bambini, tantomeno pensare che il suo cammino di fede sia un’esperienza ormai conclusa. Una comunità cristiana matura e missionaria cresce solo quando grandi e piccoli, giovani e adulti, accettano di lasciarsi continuamente rinnovare dal Vangelo, camminando insieme giorno dopo giorno.
Proseguiamo l’anno pastorale con la consapevolezza che annunciare Gesù è un dono e una responsabilità per ciascuno di noi.
Restiamo radicati in Cristo, sosteniamoci a vicenda e facciamo delle nostre parrocchie un luogo in cui tutti, anche i più giovani, possano vedere la bellezza di una comunità unita nel Signore e nella missione.
Il parroco, don Silvano