Arriviamo da una settimana che ha visto ritrovarsi sia il Consiglio pastorale unitario – martedì sera – sia i tre Consigli parrocchiali per la gestione economica – insieme, giovedì sera. Il loro incontrarsi, sebbene non coinvolga in prima persona tutti i parrocchiani, è comunque un’esperienza comunitaria, in quanto sono espressione delle tre Parrocchie e ne accompagnano le scelte orientandone il cammino.
L’assemblea del Consiglio pastorale unitario ci ha visti avviare in modo più esplicito la riflessione sul vivere la fede tra persone provenienti da paesi e culture diverse. Il nostro quartiere è multietnico e, tra cattolici di etnie diverse, siamo chiamati a condividere la medesima fede, sapendoci accogliere e valorizzare nelle reciproche diversità.
Hanno partecipato alcuni cattolici residenti nel nostro quartiere e provenienti dall’Uruguay, dal Brasile, dal Portogallo, dalla Nigeria, dall’India e dallo Sri Lanka. È stata un’occasione sorprendente: dietro i loro volti abbiamo scoperto storie ricche di vicende, tradizioni e fede, nonché gratitudine per l’incontro vissuto.
Abbiamo ancora da camminare per superare diffidenze e schemi rigidi che ci impediscono di vivere una comunione spontanea, ma l’orizzonte è chiaro: il Consiglio pastorale desidera impegnarsi affinché tutti possano sentirsi a casa nelle tre Parrocchie e, nell’aiuto fraterno, possano condividere le piccole e grandi responsabilità pastorali che la comunità cristiana, in forza del Battesimo, offre e richiede.
La dignità battesimale è stato poi un secondo tema introdotto e che vedrà, nei prossimi mesi e anni, riflettere insieme il Consiglio pastorale unitario e le nostre Parrocchie – come tutte quelle della Diocesi – per favorire, alla luce del cammino diocesano e della Chiesa, una più attiva partecipazione di tutti nel servizio pastorale, condividendo con maggiore
corresponsabilità la liturgia, la carità, l’annuncio della Parola di Dio, la catechesi e la gestione economica.
Proprio una maggiore corresponsabilità è stato il motivo del ritrovo insieme dei tre Consigli per la gestione economica. Alla luce di una prima riunione fatta lo scorso anno, ci si è aggiornati sul lavoro di armonizzazione dei rendiconti parrocchiali, abbiamo analizzato e comparato alcune voci economiche e valutato insieme lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, fatti e previsti.
Da parte mia sono davvero grato ai nostri Organismi di comunione: avverto un sincero impegno nel Consiglio pastorale e nei Consigli parrocchiali per la gestione economica, con persone affidabili, disponibili e consapevoli del loro ruolo. Diamo loro fiducia tutti insieme,
desiderosi di fare ciascuno la propria parte per la comunione tra noi e per la crescita del Regno di Dio nel nostro territorio.
don Silvano, il parroco