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CONFIGURATI A CRISTO

Il Notiziario di questa settimana, raccoglie numerose proposte formative, relativamente vicine e lontane nel tempo, per diverse fasce di età. D’altra parte, la comunità cristiana trova uno dei suoi principali pilastri e finalità nella formazione spirituale, ossia nel coltivare delle esperienze che permettano a quanti hanno incontrato il Signore Gesù di conoscerlo ulteriormente, così anche da amarlo più profondamente e seguirlo lì dove lui orienta i suoi passi. Allo stesso tempo, le diverse occasioni di crescita sono una finestra aperta sul territorio, perché quanti hanno perso di vista la fede e la comunità oppure desiderano farne esperienza, possano ascoltare il Vangelo.
Formarsi, per noi cristiani, non significa soltanto acquisire delle informazioni, imparare alcune nozioni di catechismo, teologia e Sacra Scrittura maturate dalla Chiesa lungo i secoli, ma permettere a Cristo di “prendere forma” in noi, ossia maturare una mentalità, un sentire e un agire che siano in sintonia con lui. Formarsi, quindi, nella vita cristiana non è “un di più” ma una necessità di tutta la vita, un’opportunità continua per scoprire e vivere la ricchezza di Cristo. Ci si forma in Cristo, vivendo i Sacramenti, ascoltando insieme e personalmente la Parola di Dio, coltivando la preghiera e la carità fraterna ma anche condividendo occasioni e percorsi su temi specifici insieme ad altri. La formazione, infatti, è opera gratuita da Dio ma si fa strada anche aprendosi gli uni agli altri e con il contributo di ciascuno.
Posso dire di prendermi cura della mia crescita cristiana, in questo periodo? Quando è stata l’ultima volta che ho partecipato a un incontro o un percorso formativo di fede? Quali sono eventuali resistenze o fatiche che mi impediscono di parteciparvi? Affrontare domande come queste potrebbe aiutarci a metterci in gioco più pienamente nella vita cristiana, personalmente e come comunità. Ci incoraggi il Vangelo ascoltato lunedì scorso, alla ripresa di tante attività e del tempo liturgico ordinario. Alla Messa feriale abbiamo ascoltato l’invito di Gesù rivolto a Simone, Andrea, Giacomo e Giovanni (Mc 1,14-20) a lasciare tutto e seguirlo. Come i primi discepoli, anche noi siamo chiamati ad ascoltare il Signore e a seguirlo con entusiasmo, per diventare sempre più simili a lui e così portare il nostro contributo per il suo Regno.
Il parroco, don Silvano